[P3]CyberAcademy

Domande frequenti

Obblighi di formazione, attestati, registro per l'audit e come funzionano i corsi. Le risposte sulle norme citano l'articolo di riferimento.

La piattaforma

La formazione sulla sicurezza informatica è obbligatoria?

Per i soggetti essenziali e importanti della NIS2 sì: l'art. 23 del d.lgs. 138/2024 obbliga gli organi di amministrazione a seguire una formazione in sicurezza informatica e a promuovere una formazione periodica per i dipendenti. Per chi tratta dati personali, il GDPR richiede che le persone autorizzate ricevano istruzioni (art. 29 e art. 32, par. 4).

Serve un ente accreditato per fare la formazione NIS2?

No. La NIS2 chiede che la formazione venga fatta e sia dimostrabile, non che il formatore sia accreditato. In caso di controllo contano il programma approvato, le presenze, gli esiti delle verifiche e gli attestati. L'accreditamento regionale serve solo per far finanziare il corso da un fondo interprofessionale.

Come si dimostra di aver fatto la formazione in caso di ispezione?

Con un registro per persona: moduli assegnati, data di completamento, punteggio del test e codice dell'attestato. CyberAcademy produce questo registro in automatico e lo esporta in CSV per il fascicolo di conformità.

Quanto dura un modulo di CyberAcademy?

Da 7 a 25 minuti. Ogni modulo ha slide brevi, esempi da ufficio, una verifica interattiva e un quiz finale con soglia all'80%.

Che cos'è Cybì?

È l'assistente dentro ogni modulo. Risponde ai dubbi del discente usando solo i contenuti di quel modulo e indica la slide da cui prende la risposta. Non usa modelli di IA esterni e non salva le domande.

La formazione AI Act è obbligatoria?

Sì, dal 2 febbraio 2025. L'art. 4 del Regolamento UE 2024/1689, modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744, chiede a fornitori e deployer di sistemi di IA di adottare misure per sostenere l'alfabetizzazione in materia di IA del personale che li usa.

Il corso si può pagare con i fondi interprofessionali?

In molti casi sì. Diversi fondi ammettono la formazione a distanza tracciata, e CyberAcademy produce i tracciati individuali richiesti. Il piano formativo va presentato da un ente di formazione accreditato: vi aiutiamo a verificare il vostro fondo.

Gli attestati sono verificabili?

Sì. Ogni attestato ha un codice univoco e una pagina pubblica di verifica, e si aggiunge al profilo LinkedIn con un clic.

NIS2

Chi deve fare la formazione NIS2?

I componenti degli organi di amministrazione e direttivi dei soggetti essenziali e importanti, che devono anche promuovere una formazione periodica per i dipendenti (art. 23 d.lgs. 138/2024).

I dirigenti che non sono nel CdA rientrano nell'obbligo?

Secondo le FAQ ACN i dirigenti fuori dal consiglio di amministrazione non sono componenti degli organi di amministrazione; il rappresentante legale lo è sempre. Restano comunque destinatari della formazione periodica per il personale.

Ogni quanto va ripetuta la formazione NIS2?

La norma parla di formazione periodica senza fissare una cadenza. Un ciclo annuale con un modulo al mese è un modo semplice di renderla continua e documentata.

C'è un corso NIS2 per i dipendenti, oltre a quello per il CdA?

Sì: il percorso NIS2 per il personale ha quattro moduli su obblighi, igiene informatica, gestione degli incidenti (notifica entro 24 ore, 72 ore e un mese) e sicurezza dei fornitori, basati sul d.lgs. 138/2024 e sulle misure di base ACN.

GDPR

La formazione GDPR è obbligatoria per i dipendenti?

Il GDPR non nomina un corso obbligatorio, ma chiede che il personale tratti i dati solo su istruzione del titolare (art. 29 e art. 32, par. 4) e che il titolare possa dimostrarlo (art. 5, par. 2). La formazione documentata è il modo pratico per farlo.

Che differenza c'è tra la formazione GDPR per la PA e per le aziende?

Nella PA la base giuridica tipica è il compito di interesse pubblico, non il consenso, e pesano gli obblighi di trasparenza e pubblicazione. Il percorso PA tratta questi temi in modo specifico.

Entro quanto si notifica una violazione dei dati personali?

Al Garante entro 72 ore da quando se ne è venuti a conoscenza, salvo che sia improbabile un rischio per le persone (art. 33 GDPR).

AI Act

Un'azienda che usa solo strumenti come gli assistenti AI deve formare il personale?

Sì: chi usa un sistema di IA nella propria attività è un deployer e rientra nell'art. 4. Il livello di formazione va commisurato al contesto d'uso e alle competenze delle persone.

Quanto dura il corso AI Act di CyberAcademy?

Cinque moduli da 20 a 25 minuti, circa due ore in totale, con un quiz e un attestato verificabile per ogni modulo.

Cyber awareness

Cos'è la cyber awareness?

È la capacità delle persone di riconoscere ed evitare i rischi informatici nel lavoro di tutti i giorni: email di phishing, telefonate truffa, password deboli, chiavette sconosciute, link falsi.

Ogni quanto va fatta la formazione cyber awareness?

In modo continuo: brevi moduli frequenti funzionano meglio di un corso lungo una volta l'anno. Il percorso CyberAcademy prevede un modulo al mese per tre anni.

Cosa fare se si è cliccato su un link sospetto?

Avvisare subito l'IT o il referente. Il ritardo nella segnalazione è il vero danno: prima si interviene, meno costa.